Il bollo auto potrebbe non pesare sui bilanci familiari nel 2027. Lo segnala Altroconsumo sul proprio sito ufficiale, richiamando il decreto legge 17 settembre 2026, n. 162, che dovrà essere convertito in legge entro il 16 novembre 2026.

Il provvedimento riguarda i proprietari di auto con potenza fino a 80 kW (circa 109 CV), a benzina, diesel o ibride. Per chi ha famiglie con almeno quattro figli, il limite sale a 133 kW, ma solo per auto da sei a nove posti, escludendo quindi berline e SUV tradizionali. Chi rientra nei parametri potrebbe non pagare nulla, mentre chi li supera vedrà una riduzione della tassa.

Per le famiglie numerose il risparmio può arrivare fino a 390 euro, mentre per gli altri contribuenti il beneficio sarà compreso tra 113 e 142 euro. La misura, che vale circa 2,29 miliardi di euro per il 2027, lascia però aperti alcuni interrogativi: chi deve pagare il bollo entro dicembre 2026 deve comunque farlo, e le modalità operative potrebbero cambiare durante la conversione in legge.

Altroconsumo sottolinea che il bollo è una tassa regionale, quindi le esenzioni possono variare. In Sicilia, Sardegna, Friuli Venezia Giulia, Valle d'Aosta e nelle Province autonome di Trento e Bolzano, ad esempio, le regole potrebbero essere diverse. "Il beneficio va verificato caso per caso", precisa l'associazione.

Il provvedimento arriva in un momento di aumento dei prezzi dei carburanti, con l'associazione che ha proposto l'azzeramento dell'Iva sui carburanti. "Il taglio delle accise previsto dal Governo rappresenta una misura temporanea e non risolve strutturalmente il problema dei prezzi alla pompa", conclude la nota.

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