La Cassazione ha stabilito che i bonifici ricevuti dai genitori possono essere soggetti a una tassa dell'8%. Nel frattempo, un'altra storia legata ai bonifici ha attirato l'attenzione: quella di Marco Manzini, campione paralimpico di taekwondo, che ha sventato un tentativo di truffa telefonica grazie alla sua esperienza bancaria.
La vicenda si è svolta a Pesaro nel 2024, quando Manzini ha ricevuto una telefonata dalla zia Mirella, che vive a Passo di Treia. La donna gli ha chiesto di trasferire una somma di quasi 5.000 euro sul conto di sua cugina Raffaella. Tuttavia, grazie ai suoi 30 anni di esperienza lavorativa in banca, Manzini ha subito sospettato che si trattasse di una truffa.
Pronto e astuto, Manzini ha raccolto informazioni sui truffatori, riuscendo a smascherarli. Ha poi scoperto che la scheda del cellulare di sua zia era stata clonata. L'episodio mette in evidenza quanto sia importante verificare sempre l'identità delle persone che chiedono trasferimenti di denaro, soprattutto in un periodo in cui le truffe telefoniche sono in aumento.
Marco Manzini ha raccontato al Corriere Adriatico come ha intuito che qualcosa non andava: "Avendo lavorato per 30 anni in banca e sapendo che ci sono molte truffe telefoniche, mi sono insospettito". Dopo aver chiesto dettagli sulla causale del bonifico e aver ricevuto risposte vaghe, ha scritto ai truffatori: "La causale la faccio mettere alla polizia postale quando andrò a denunciare questa truffa", smascherandoli definitivamente.
Fonti
- Facile.it: Bonifici dai genitori, quando scatta la tassa dell'8%: Cassazione
- Corriere Adriatico: «Sono la zia, mi fai un bonifico». I truffatori ci provano al telefono anche con Marco Manzini ma il campione paralimpico li mette a ko
- Facile.it: Furti sul conto corrente e rimborso immediato: cosa stabilisce la nuova sentenza UE