Il collocamento del BTP Valore ottobre 2031 continua a registrare cifre importanti. Al termine della quarta giornata di emissione, il valore degli ordini ha raggiunto i 14,06 miliardi di euro, segnando un incremento rispetto ai 12,1 miliardi registrati al termine della terza giornata, come riportato da Teleborsa e Finanza Online.
La quarta giornata si è aperta con un ritmo sostenuto: in sole cinque ore, secondo i dati di Finanza Online, gli ordini hanno raggiunto circa 1,97 miliardi di euro. Di questi, 1,43 miliardi sono stati destinati al titolo con cedole trimestrali crescenti, mentre 541 milioni sono stati indirizzati alla versione «Insieme», che prevede una cedola unica finale. Il numero dei contratti stipulati ha superato quota 66mila, con un valore medio di circa 30mila euro per ogni sottoscrizione.
Il BTP Valore ottobre 2031 si distingue anche per le due tipologie offerte: il titolo classico con cedole trimestrali crescenti e il BTP Valore Insieme, che concentra il rendimento in un’unica cedola finale alla scadenza. Al termine della terza giornata, gli ordini si erano attestati a 12,1 miliardi di euro complessivi, con 2,53 miliardi per il BTP Valore e 974 milioni per la versione Insieme, distribuiti su oltre 80mila contratti.
Il collocamento terminerà venerdì 23 ottobre alle ore 13.00, salvo chiusura anticipata. Il titolo è destinato esclusivamente ai piccoli risparmiatori e offre cedole trimestrali crescenti per la versione classica, con un rendimento del 3,70% per il primo e secondo anno, del 4,10% per il terzo e quarto anno e del 4,70% per il quinto anno, oltre a un premio fedeltà per chi mantiene il titolo fino alla scadenza. Per la versione Insieme è previsto un tasso minimo garantito del 22,25% alla scadenza.
Il titolo può essere sottoscritto tramite home banking o recandosi presso la propria banca o ufficio postale, con un investimento minimo di mille euro. Tra i vantaggi figurano una tassazione del 12,5% sui rendimenti, l’esenzione dalle imposte di successione e l’esclusione dal calcolo dell’ISEE fino a 50mila euro.
Con il collocamento che si avvia verso la chiusura, gli investitori hanno ancora poche ore per valutare la propria partecipazione a un’emissione che, dati alla mano, ha già attirato un interesse molto significativo.