Secondo quanto riportato da Soldionline.it, la manovra economica italiana stanzia 358,6 milioni di euro destinati agli ammortizzatori sociali, con un focus particolare sulle aree di crisi industriale complessa e sul gruppo Ilva.
Cos’è la Cigs e a cosa servono questi fondi
Con ammortizzatori sociali si indicano gli strumenti che sostengono il reddito dei lavoratori quando l’azienda riduce o sospende l’attività. La Cigs, Cassa integrazione guadagni straordinaria, viene utilizzata in situazioni di ristrutturazione, crisi aziendali o esuberi.
La notizia è importante perché mostra come lo Stato intervenga per proteggere i lavoratori nelle aree e nei settori più colpiti dalle difficoltà economiche.
Aree di crisi industriale complessa
L’articolo 46 della manovra prevede 100 milioni di euro per la proroga del trattamento di Cigs in deroga per i lavoratori delle imprese situate nelle aree di crisi industriale complessa.
Queste sono territori con difficoltà produttive e occupazionali significative, dove la crisi di uno o più grandi stabilimenti ha effetti su tutto il sistema economico locale. La Cigs in deroga permette di estendere il sostegno anche quando i requisiti ordinari non sarebbero sufficienti.
Imprese che cessano l’attività
Ulteriori 100 milioni di euro sono destinati alla Cigs per le imprese che cessano l’attività nel percorso di gestione degli esuberi.
La Cigs è lo strumento che consente di accompagnare le fasi di uscita o chiusura dell’impresa garantendo una tutela temporanea del reddito ai lavoratori coinvolti.
Focus sul gruppo Ilva
Per le imprese del gruppo Ilva vengono stanziati 15 milioni di euro con l’obiettivo di garantire continuità nel 2027 al sostegno al reddito dei lavoratori.
Il finanziamento è pensato anche per sostenere la formazione professionale legata alla gestione delle bonifiche, favorendo la riqualificazione dei lavoratori e il loro reinserimento.
I numeri
Il trattamento di Cigs riguarda circa 1.497 lavoratori:
- 1.440 dipendenti da Ilva
- 49 dipendenti da Sanac
- 8 dipendenti da Taranto Energia